Casa della Carità

Progetto di housing sociale Casa della Carità (Voghera)

casa della carità - housing sociale

LA CASA DELLA CARITÀ A VOGHERA

 

Contatti Casa della Carità

Casa della Carità – Via Carlo Emanuele III, 45 – 27058 Voghera (PV)
Telefono: 0383-40419

 

Referenti

Responsabile Centro d’Ascolto Caritas Voghera
cacocciola@caritastortona.it
Responsabile Casa della Carità e asili notturni
accoglienza@agapetortona.it

 

La Casa della Carità è un progetto di housing sociale realizzato dalla Cooperativa Agape Onlus e dalla Caritas Diocesana di Tortona. La struttura è stata inaugurata l’8 novembre 2011 in un clima di grande gioia e importanti aspettative, con la partecipazione delle principali autorità religiose, politiche e giuridiche della città.  La struttura si sviluppa su 3 piani: il primo piano è dedicato agli uffici Caritas e all’asilo notturno femminile, il secondo piano ai mini alloggi per uomini singoli e all’asilo notturno maschile, infine il terzo piano è dedicato agli appartamenti per piccoli nuclei famigliari.

Centro Betel – Asilo notturno maschile e femminile per residenti a Voghera

I senza fissa dimora residenti a Voghera possono pernottare tutti i giorni gratuitamente per un massimo di 6 mesi all’interno di questa struttura che dispone di 10 posti per gli uomini e 4 posti per le donne. Le camere comprendono servizi e docce attrezzati. Chi pernotta all’interno dell’asilo notturno esce al mattino e vi fa ritorno solo alla sera, non durante la giornata. Gli ospiti possono consumare la cena e la prima colazione. La cena grazie a Voghera Ristorazione che dona i pasti non consumati dalle mense scolastiche e la prima colazione grazie ai distributori automatici posizionati nella struttura.

 

All’interno dell’asilo notturno è vietato consumare pasti, fumare, introdurre o bere alcolici e fare uso di sostanze stupefacenti. Chiunque volesse usufruire del servizio di lavanderia all’interno della struttura, può farlo al costo di 1€ per lavaggio. L’ingresso all’interno del Centro Betel è possibile solo previo colloquio con gli operatori e nel rispetto della lista d’attesa. Il custode verificherà la buona condotta dell’ospite nella prima settimana di prova per poi confermarne la permanenza.

 

Ingresso: ore 19.30 – 20.30
Uscita: ore 7.30 – 8.30

 

Scarica il regolamento del Centro Betel in formato pdf

La sezione dedicata all’housing sociale si suddivide ulteriormente in 2 soluzioni abitative a seconda della capacità economica degli ospiti: 8 mini alloggi per chi condivide la cucina con gli altri ospiti oppure 6 appartamenti per chi è autonomo a tutti gli effetti. In entrambe le soluzioni, il tempo di permanenza è di 6 mesi, rinnovabili di altri 6 solo in casi di estrema necessità.

L’assegnazione del mini alloggio o dell’appartamento avviene previo colloquio con gli operatori Caritas e successivo confronto d’equipe, insieme a educatori, assistenti sociali e psicologi al fine di valutare la domanda secondo diversi punti di vista: la trasparenza della persona e la sua reale necessità abitativa, il suo background e il suo progetto di vita, la sua capacità di pagamento e il possibile cammino di reinserimento sociale. Una volta valutata la domanda, viene messo in atto un capillare lavoro di rete con le figure sociali che hanno segnalato il caso o che già lo conoscono (assistenti sociali, psicologi, figure istituzionali, ecc…).

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Housing sociale – mini alloggi

I mini alloggi sono 8 e vengono assegnati solo a uomini maggiorenni con un piccolo reddito (pensione, stipendio, invalidità) in grado di coprire l’affitto mensile di € 190,00, comprensivo di tutte le utenze domestiche. Il mini alloggio è costituito da una camera da letto con armadio e scrivania e un bagno attrezzato. La cucina è invece il luogo comune dove gli ospiti ogni sera condividono la cena (alla domenica anche il pranzo) guidati da un’educatrice nelle mansioni di spesa, cucina, turni pulizia e soprattutto momenti comunitari di ascolto attivo e cineforum (il giovedì sera).

 

Ogni giorno il pasto è integrato da Voghera Ristorazione dalla quale il Custode ritira quotidianamente ciò che è stato avanzato dalle mense scolastiche e viene consumato in serata dagli ospiti dell’asilo notturno e dell’housing sociale in 2 turni diversi.

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Housing sociale – appartamenti

Gli appartamenti sono 6 e vengono assegnati a piccoli nuclei famigliari composti da 2 persone oppure a persone singole (sia uomini che donne) in grado di sostenere una spesa mensile di € 290,00, comprensiva anch’essa di affitto e utenze domestiche. Le unità abitative sono luminose e accoglienti, costituite da una cucina già attrezzata, arredata con tavolo, sedie e divano, bagno attrezzato e camera da letto matrimoniale con letto matrimoniale e armadio. Ogni stanza si apre su uno o più balconi, tutti completi di ripostiglio.

 

Scarica il regolamento completo dell’housing sociale.

Vista l’emergenza abitativa che caratterizza questi ultimi anni, la lista d’attesa per accedere sia ai mini alloggi che agli appartamenti è nutrita, quindi chi si trova in una situazione di bisogno, è pregato di fare al più presto un colloquio con gli operatori in modo da essere inserito in lista d’attesa prima che il bisogno si traduca in emergenza.

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